Tartufo Bianco fresco (tuber magnatum Pico)
Codice prodotto: N/AProv. Italia
Il Tartufo Bianco fresco (Tuber magnatum Pico) è considerato il re dei tartufi e una delle specialità gastronomiche più pregiate al mondo.
Prodotto RARO e Stagionale essendo fungo spontaneo non coltivabile, raccolto solo in natura con l’ausilio di cani addestrati.
Descrizione
Caratteristiche principali
- Aspetto: superficie liscia o leggermente vellutata, di colore che varia dal crema al giallo ocra.
- Polpa: da bianca a nocciola chiaro, con venature sottili e ramificate.
- Aroma: intenso e inconfondibile, con note di aglio, formaggio stagionato e miele, capace di trasformare anche i piatti più semplici.
- Stagionalità: raccolto principalmente tra ottobre e dicembre, nei boschi italiani (Piemonte, Toscana, Marche, Umbria).
- Utilizzo: si consuma rigorosamente crudo, affettato a lamelle sottili su pasta fresca, risotti, uova, carni delicate e formaggi.
Il tartufo bianco è un prodotto luxury gourmet, perfetto per chi cerca un’esperienza sensoriale unica. Puoi presentarlo come una specialità stagionale esclusiva, sottolineando la rarità e l’origine italiana.
Informazioni
Ecco alcune informazioni tecniche sul Tartufo Bianco fresco (Tuber magnatum Pico), utili per arricchire la scheda prodotto del tuo e‑commerce:
📌 Scheda tecnica
- Nome scientifico: Tuber magnatum Pico
- Categoria: tartufo ipogeo (fungo sotterraneo)
- Aspetto esterno: peridio liscio o leggermente vellutato, colore dal crema al giallo ocra
- Polpa (gleba): bianca o nocciola chiaro, con venature ramificate biancastre
- Dimensioni: variabili da pochi grammi fino a esemplari oltre 500 g
- Profumo: molto intenso, con note di aglio, formaggio stagionato e miele
- Sapore: deciso, aromatico, persistente
- Stagionalità: ottobre – dicembre (con picchi qualitativi a novembre)
- Zone di raccolta: Piemonte (Alba), Toscana, Marche, Umbria, Molise
- Utilizzo: esclusivamente a crudo, affettato a lamelle sottili su pasta, risotti, uova, carni delicate e formaggi
CONSERVAZIONE
Si consiglia il consumo in pochi giorni, al massimo in 4 o 5. Conservare in frigorifero con un temperatura che oscilla tra i 3-4 C°. Durante la conservazione, riporre il tartufo all’interno di un contenitore di vetro o plastica dove prima sarà inserito un panno di cotone o della carta bianca da cucina tipo Scottex sulla base. Il contenitore a sua volta dovrà essere riposto all’interno del frigo nella parte bassa. Se desiderate conservarlo per più tempo, potrete congelare o surgelare ogni tartufo non prima di averlo avvolto con della carta alluminio o in busta sottovuoto.
L'azienda

Italia Tartufi
ItaliaTartufi nasce nel 2011 quando i soci fondatori, provenienti entrambi da famiglie di “tartufai”, decidono di riprendere il mestiere dei propri nonni ed evolverlo in chiave moderna.
Focus dell’attività è il tartufo, a partire dalla raccolta e vendita di tartufo fresco, fino all’offerta di prodotti conservati al tartufo.
ItaliaTartufi è collocata in una zona strategica, nelle Marche, al confine tra Umbria, Toscana ed Emilia Romagna, dove è possibile raccogliere tartufo fresco tutto l’anno.
Principi cardine dell’attività sono il made in Italy, la qualità di prodotto, il servizio al cliente, la rapidità di evasione dell’ordine. L’artigianalità e la cura nei dettagli sono valori tramandati dalle generazioni passate e che si vogliono perpetrare nel tempo, unite all’innovazione nei processi produttivi e alla proposta di prodotti sempre nuovi.
ItaliaTartufi rivolge la propria offerta ad una clientela internazionale: consumatori, ristoranti, negozi di specialità alimentari, distributori, importatori e produttori, come salumifici, caseifici e pastifici.
Parte integrante della mission aziendale, è la diffusione della conoscenza e della cultura sul tartufo, un prodotto così straordinario ed unico che la terra riesce ancora a produrre spontaneamente.






