ESAURITO

Sauvignon 2022 Lazio IGT Casale del Giglio

Codice prodotto: 00477

11€ 10 sweezy


FORMATO

0,75 lt.

DENOMINAZIONE

Lazio IGT.

Riconoscimenti

Rate Web di Vino: 80/100

 

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Descrizione

Il Sauvignon è un vitigno che predilige forme di allevamento che non espongano i grappoli alla luce diretta del sole, evitando così, l’ossidazione, che potrebbe verificarsi facilmente a causa della presenza di aromi fotolabili.

Vinificazione: vendemmiato di solito nei primissimi giorni di settembre, al fine di preservare un buon tenore di acidità delle uve, assicurare al contempo una buona maturazione ed evitare il comparire di un eccessivo sentore vegetale. Dopo una pressatura soffice ed una scrupolosa selezione del mosto fiore, la fermentazione alcolica viene indotta molto celermente, al fine di conservare tutte le caratteristiche aromatiche tipiche del vitigno. Terminata questa fase, la temperatura del nuovo vino viene ridotta a circa 8°C, per avitare l’avvio della fermentazione malolattica. Seguono i necessari travasi e la messa in bottiglia, prevista in gennaio/febbraio.

Note di degustazione: colore giallo paglierino brillante, profumo intenso e fragrante, con sentori di salvia e ortica; gusto fresco, molto minerale di pietra focaia, di buona struttura.

Scheda

Informazioni tecniche
  • 2022
  • Casale del Giglio
  • Sauvignon Blanc
  • Vino Bianco Fermo (IGT)
  • 0,75 lt
  • 13% vol
  • Lazio
Note di degustazione
  • Giallo paglierino con riflessi verdi
  • Note di peperone giallo, salvia e agrumi
  • Fresco, aromatico e sapido
Abbinamenti e temperature
  • Risotto agli asparagi, Crostate di verdure, Pesce. Servire a 10-12°C

La Cantina

Casale del Giglio 

Nel 1967, Dino Santarelli, affascinato dall’Agro Pontino, crea “Casale del Giglio”, in provincia di Latina circa 50 km a sud di Roma.

Questo territorio rappresentava, rispetto ad altre zone del Lazio ed altre Regioni d’Italia, un ambiente nuovo, tutto da esplorare dal punto di vista vitivinicolo.

A partire dagli anni ’90, il figlio Antonio, seguendo l’intuito paterno e avvalendosi della collaborazione del giovane enologo trentino Paolo Tiefenthaler, svilupperà un intenso progetto di ricerca e sperimentazione, che ha condotto grandi risultati.

I Vini di Cassale del Giglio hanno così conquistato, come primo, il mercato romano e laziale, per poi estendere la loro presenza a livello nazionale ed estero.