Rosso di Montalcino 2022 Franco Biondi Santi Tenuta Il Greppo
Codice prodotto: 0165475€ 70 sweezy
0,75 lt.
Rosso di Montalcino DOC.
Riconoscimenti
Wine Spectator: 94/100
James Suckling: 94/100
Spedizioni In 24/48 h. in tutta Italia ![]()
4 disponibili
Descrizione
In origine questo vino era conosciuto con il nome di “Brunello Etichetta Bianca” e venne ribattezzato Rosso di Montalcino nel 1983 quando fu istituita la DOC. Fedele allo stile che caratterizza tutti i vini BiondiSanti, il Rosso si contraddistingue per la sua anima fragrante e fruttata, che lo rende perfetto da degustarsi anche in giovane età.
Affinamento: il Rosso di Montalcino 2022 è stato affinato 12 mesi in botti di rovere di Slavonia.
Note di degustazione: è un vino brillante, anche grazie alla sua fragrante acidità, estremamente piacevole fin dalla sua uscita sul mercato, qualità che il Rosso di Montalcino deve avere. Offre tensione, energia, vitalità e rappresenta perfettamente l’idea che Biondi-Santi ha del Rosso: un vino articolato ma al contempo leggiadro e di immediata comprensione. Offre sensazioni aromatiche floreali e di amarena, e un rimando mentolato. I tannini vellutati avvolgono il palato mentre la fresca acidità regala slancio, per un finale croccante.
Informazioni
Vitigni: Sangiovese.
Gradazione alcolica: 13,5% Vol.
Temperatura di servizio: 16/18 °C.
Abbinamenti consigliati: pici al ragù di cinta senese, cinghiale e funghi, tagliolini al tartufo, pappardelle alla lepre, fagiano con castagne e funghi.
Formato: 0,75 lt.
La Cantina

Franco Biondi Santi – Tenuta il Greppo
Il marchio Biondi-Santi non è solo uno dei più famosi della penisola e vero ambasciatore nel mondo delle eccellenze del vino italiano, ma è anche intimamente legato alla nascita di uno dei nostri grandi vini: il Brunello di Montalcino.
“Trascorrere la propria vita lavorando in mezzo alla natura, in questo paese benedetto da Dio, è meraviglioso.”
Franco Biondi Santi
Accade raramente che le origini di un vino possano essere riconducibili ad un solo uomo. Il Brunello di Montalcino, tuttavia, deve la sua esistenza all’inventiva di Clemente Santi e il suo nipote Ferruccio Biondi Santi che nel ‘900 cominciarono a vinificare in purezza il Sangiovese Grosso a Montalcino.




