La Bella Estate 2023 Vite Colte Passito

Codice prodotto: 02220

23€ 21 sweezy


FORMATO

0,75 lt.

DENOMINAZIONE

Piemonte DOC

La Bella Estate: la dolcezza del Moscato incontra la complessità di un grande passito piemontese.

3 disponibili

CHIAMA PER ORDINARE

Preferisci ordinare per telefono? Contatta il nostro servizio clienti.


SPEDIZIONE VELOCE
Prepariamo e spediamo il tuo ordine in 24/48 ore

PAGAMENTI SICURI
Utilizziamo sistemi di pagamento protetti e certificati

Descrizione

Le uve vengono raccolte in cassette monostrato e sottoposte a un passaggio in fruttaia per ottenere la concentrazione desiderata. Il mosto fermenta per circa 10 giorni a 18–20 °C, seguito da un affinamento di 12 mesi sui lieviti.

Scheda

Informazioni tecniche
  • 2023
  • Vite Colte
  • Moscato Bianco
  • Vino Dolce
  • 0,75 lt
  • 11% Vol
  • Piemonte
Note di degustazione
  • Giallo dorato intenso, luminoso, con riflessi dorati.
  • È un Moscato Passito particolarmente ricco e complesso, con profumi di: mango, ananas, papaya, miele, frutta candita, camomilla, zafferano, sensazioni riconducibili alla muffa nobile.
  • Al palato è denso, intenso e dolce, ma la componente zuccherina è bilanciata da una buona freschezza ed eleganza. Il finale è lungo e persistente, con il ritorno delle note di frutta esotica.
Abbinamenti e temperature
  • Ottimo con: pasticceria secca, crostate e dessert alla frutta, frutta secca, formaggi stagionati e formaggi erborinati. . Servire a 12-14°C

La Cantina

Vite Colte 

E’ una realtà vitivinicola piemontese con sede a Barolo, nata nel 1980 e sviluppatasi attraverso la collaborazione con numerosi viticoltori del territorio. Il progetto coinvolge oggi circa 180 viticoltori e 300 ettari di vigneto, con l’obiettivo di valorizzare le principali espressioni del Piemonte.

La filosofia aziendale unisce tradizione piemontese, ricerca e attenzione alla qualità, attraverso un protocollo che prevede, tra l’altro, basse rese, raccolta manuale e gestione sostenibile dei vigneti.

La cantina di Barolo, inaugurata nel 2000, è particolarmente caratteristica anche dal punto di vista architettonico: è stata progettata dall’architetto Gianni Arnaudo con un’attenzione specifica all’integrazione nel paesaggio delle Langhe e alla sostenibilità. Nel 2006 ha ricevuto il Premio Internazionale Dedalo-Minosse per l’architettura.

Un altro elemento importante è l’impegno sulla sostenibilità ambientale.