Illivio 2023 Livio Felluga
Codice prodotto: 0162933€ 30 sweezy
0,75 lt.
Friuli Colli Orientali DOC
Ulteriori riconoscimenti
Wine Enthusiast: 92/100
James Suckling : 92/100
Spedizioni In 24/48 h. in tutta Italia
3 disponibili
Descrizione
Note di degustazione: alla vista giallo paglierino intenso e brillante. Al naso intenso, complesso e profondo, con note marcate di frutta bianca e fiori bianchi e gialli. Si evidenziano profumi di fresia, calla, lantana gialla e fiori di frangipane che si fondono a sentori di mela Golden e papaya disidratata. L’affinamento in piccole botti esprime in chiusura raffinate note di spezie dolci quali noce moscata e baccelli di vaniglia, accompagnate da aromi di miele di acacia e crema pasticcera. Un gradevole richiamo iodato ne completa il bouquet. Al palato pieno, cremoso, intenso con un attacco in bocca molto ricco. Progressione di grande fragranza ed equilibrio con richiami aromatici di frutta matura quali albicocca, mango e pesca gialla. Il finale è persistente con leggere note di cioccolato al kumquat candito che ne prolungano la seduzione.
Informazioni
Vitigni: Pinot Bianco, Chardonnay e Picolit.
Gradazione alcolica: 13% Vol.
Temperatura di servizio: 10/12°C.
Abbinamenti consigliati: particolarmente indicato per piatti a base di pesce, risotti e formaggi freschi.
Formato: 0,75 lt.
La Cantina

Livio Felluga
Uomo coraggioso, visionario, illuminato e schivo, Livio Felluga dopo ogni sfida è sempre tornato ai suoi amori: la famiglia, la terra, le sue colline. Veronelli lo chiamava con infinito affetto e ammirazione “il contadino”: c’è parola più vera per definire il patriarca della viticoltura friulana del Novecento?
In Friuli, e ormai non soltanto in questa terra eletta per uomini e vini, Livio Felluga si identifica nella migliore tradizione enoica.
Una consolidata consuetudine di amore per il vino che dura in famiglia da sei generazioni.
La visione pionieristica di Livio Felluga sulla centralità della conoscenza, il rispetto per il territorio e l’ossessione per la qualità, viene tramandata dall’azienda, oggi saldamente nelle mani dei suoi figli. 242 ettari, dei quali 187 destinati alla coltivazione della vite.





