Malvasia Brut Malvasia Emilia IGT Cantine Ceci

Codice prodotto: 00439

13€ 11 sweezy


FORMATO

0,75 lt.

DENOMINAZIONE

Malvasia Emilia I.G.T.

Riconoscimenti 

5 Star Wines

 

2 disponibili

CHIAMA PER ORDINARE

Preferisci ordinare per telefono? Contatta il nostro servizio clienti.


SPEDIZIONE VELOCE
Prepariamo e spediamo il tuo ordine in 24/48 ore

PAGAMENTI SICURI
Utilizziamo sistemi di pagamento protetti e certificati

Descrizione

Vinificazione: raccolta delle uve a fine agosto, inizio settembre. Vinificazione in bianco, fermentazione alcolica a temperatura controllata e aggiunta del 50% circa di mosto di uve in fase di rifermentazione.

Metodo Martinotti.

Il vino bianco spumante nell’inconfondibile bottiglia dal design unico. La ricetta per rivestire di classe, eleganza e modernità un vino millenario dei nostri colli.

Note di degustazione: alla vista colore giallo paglierino, con un elegante e persistente perlage. L’impronta floreale ricorda fiori di campo gialli e bianchi. Il fruttato richiama note tropicali, pesca bianca e accenni agrumati di credo e limone. Il carattere deciso si muove tra morbidezza e sapidità, impreziosito da note minerali e accenni agrumati. Si conferma l’equilibrio tra note fruttate e la grande vegetalità aromatica, la piacevole freschezza affida la chiusura ad una lieve nota ammandorlata.

Scheda

Informazioni tecniche
  • S.A.
  • Cantine Ceci
  • Malvasia di Candia aromatica
  • Vino Spumante Brut (Aromatico)
  • 0,75 lt
  • 11.5% vol
  • Emilia-Romagna
Note di degustazione
  • Giallo paglierino
  • Intensamente aromatico, note di uva spina e glicine
  • Fresco, vivace, con finale fruttato
Abbinamenti e temperature
  • Antipasti emiliani, Pizza, Cucina fusion. Servire a 6-8°C

La Cantina

Cantina Ceci 

Nel 1938 nonno Otello Ceci gestiva una delle più rinomate osterie della bassa parmense. Qui, gustando i piatti tipici della tradizione, i commensali assaggiavano il rinomato Lambrusco che Otello Ceci produceva con le uve dei produttori locali.

I suoi figli Bruno e Giovanni per primi intuiscono che quel Lambrusco merita un grande successo: sono i ruggenti anni ’60 e l’osteria si trasforma in cantina.

Oggi i suoi nipoti Alessandro, Maria Teresa, Maria Paola, Elisa e Chiara conducono un’azienda familiare nello spirito, che però esporta in tutto il mondo, contribuendo a definire un nuovo standard per la riconoscibilità del Lambrusco.