Exultet 2025 Quintodecimo

Codice prodotto: 01970

38€ 35 sweezy


FORMATO

0,75 lt.

DENOMINAZIONE

Fiano di Avellino DOCG.

VALUTAZIONE ROBERT PARKER:
94+/100

 

 

47 disponibili

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Descrizione

Exultet 2025 di Quintodecimo è un Fiano di Avellino DOCG di grande finezza ed eleganza. Al naso sprigiona aromi di fiori bianchi, agrumi, nocciola e leggere note mielate, accompagnati da una spiccata mineralità. Al palato è strutturato, armonico e persistente, con un equilibrio perfetto tra freschezza e complessità. Un bianco di grande personalità, ideale per la cucina di mare e piatti raffinati.

Scheda

Informazioni tecniche
  • 2025
  • Quintodecimo
  • Fiano di Avellino
  • Vino Bianco Fermo (DOCG)
  • 0,75 lt
  • 14% vol
  • Campania
Note di degustazione
  • Giallo dorato
  • Miele, frutta esotica e camomilla
  • Ricco, elegante e persistente
Abbinamenti e temperature
  • Pesce nobile, Piatti al tartufo, Aragosta. Servire a 12-14°C

La Cantina

Quintodecimo

Siamo in Campania, la regione di Napoli. La tenuta Quintodecimo si trova in un’area interna montuosa: l’Irpinia. Un bellissimo territorio in cui clima, suolo e vitigni convivono in un equilibrio straordinario che è andato rafforzandosi nei secoli, al punto tale da creare condizioni naturali ideali per la realizzazione di vini di grande qualità. Il clima è caratterizzato da piogge abbondanti (piovosità media annua 600-800 mm), forti escursioni termiche, inverni rigidi e nevosi ed estati miti, con temperature medie mai eccessive. Il paesaggio irpino è molto originale, per un ambiente del sud d’Italia. Il visitatore, infatti, non troverà piane assolate, colline bruciate dal sole, caldo afoso, bensì tanto verde, con laghi, boschi e montagne ricoperte, spesso fino alla cima, di castagni, faggi e querce secolari. Quintodecimo è a Mirabella Eclano, nel cuore dell’areale della DOCG Taurasi.

A Quintodecimo le vigne sono veri e propri giardini in cui ogni pianta è curata nel minimo dettaglio per ottenere il frutto migliore. Viene adottata una viticoltura altamente rispettosa del terreno, del microclima, della pianta e della biodiversità del luogo con l’obiettivo prioritario di ottenere frutti maturi, perfettamente sani, completamente integri e salubri. Un’agricoltura biologica di precisione, senza l’impiego di prodotti dannosi per la pianta, l’uomo, l’ambiente e senza impiego di diserbanti e di concimi. L’obiettivo è quello di produrre vini fortemente legati alla terra nella quale le viti vivono e vengono curate dagli uomini.

La cantina di Quintodecimo è “dentro” la vigna. È questo un aspetto molto importante. In tal caso il tempo di latenza tra raccolta ed ammostatura è quasi nullo, l’uva viene ammostata al massimo della freschezza e senza alcuna possibilità di alterazione. Inoltre questa condizione risponde ad un altro fondamentale requisito alla base della produzione del vino: vigneto e vino devono rappresentare una entità unitaria in modo tale da trasmettere l’idea di eternità, di infinito.